Solar Energy
29/10/2025
Risparmio con il fotovoltaico

Sovradimensionamento e riduzione intelligente: la strategia per ottimizzare i costi dell'energia rinnovabile

Ridurre i costi del sistema energetico europeo massimizzando l'utilizzo delle rinnovabili è oggi una priorità assoluta. La soluzione potrebbe essere controintuitiva: sovradimensionare la capacità installata e gestire strategicamente la riduzione della produzione nei momenti di eccesso.
In uno scenario energetico sempre più orientato verso la decarbonizzazione, ricercatori dell'Università di Utrecht hanno dimostrato che quasi tutto il fabbisogno energetico europeo può essere soddisfatto da solare fotovoltaico ed eolico, con l'idrogeno necessario solo per una piccola parte della domanda totale. La chiave sta nel sovradimensionamento delle rinnovabili combinato con una riduzione programmata della produzione.
Immagine Energie Rinnovabili

Cosa significano sovradimensionamento e riduzione programmata

Il sovradimensionamento (overbuilding in inglese) significa installare più impianti fotovoltaici e turbine eoliche di quanti ne servirebbero per coprire la domanda media. Può sembrare uno spreco, ma garantisce energia sufficiente anche nei periodi meno produttivi. La riduzione programmata (curtailment) consiste nel limitare temporaneamente la produzione quando c'è troppa energia in circolo, evitando sovraccarichi della rete. Invece di essere un problema, diventa uno strumento per ottimizzare i costi del sistema.

 

Il modello di ottimizzazione europeo

I ricercatori hanno sviluppato un modello di analisi avanzato per valutare i costi del sistema energetico di 37 paesi europei. Il modello introduce il concetto di "premio kWh stabile", che misura quanto costa convertire l'energia intermittente delle rinnovabili in energia disponibile su richiesta (definita come stabile).Lo studio ha analizzato sei scenari differenti: dallo scenario base con solo solare, eolico e batterie, fino a configurazioni più complesse che includono idrogeno, elettrolizzatori e le attuali capacità idroelettriche e nucleari. L'analisi considera l'Europa completamente autosufficiente, con ogni paese che mantiene almeno l'80% di indipendenza energetica.

Rinnovabili per oltre il 92% della domanda

La ricerca dimostra che energie rinnovabili e accumulo a breve termine possono coprire circa il 92,5% della domanda elettrica europea, mentre il restante 7,5% può essere soddisfatto dall'idrogeno verde. Per gli impianti residenziali e commerciali, questo significa che sistemi come    Fronius GEN24 Plus combinato con Fronius Reserva rappresentano la soluzione ottimale: massima efficienza nella conversione, accumulo intelligente e gestione automatica dei flussi energetici.

Contrariamente alle ricerche precedenti, lo studio evidenzia che è necessaria una riduzione programmata significativamente inferiore quando sono disponibili un'adeguata risposta alla domanda e uno stoccaggio stagionale. L'idrogeno crea capacità di risposta flessibile, mentre le turbine a gas adattate possono utilizzarlo durante i periodi di minore produzione rinnovabile.

Fronius GEN24 e Fronius Reserva

Una strategia vincente per installatori e utenti

Per installatori e progettisti, queste evidenze confermano l'importanza di dimensionare correttamente gli impianti: sovradimensionare leggermente la capacità produttiva dell'impianto fotovoltaico e abbinarlo ad un sistema di accumulo altamente efficiente, come Fronius Reserva, permette di sfruttarne al massimo le potenzialità e di minimizzare l’immissione in rete. Gli inverter ibridi Fronius GEN24 Plus, con la loro tecnologia multi-flusso, gestiscono contemporaneamente produzione fotovoltaica, consumi domestici e processi di carica-scarica della batteria, ottimizzando automaticamente ogni kWh disponibile. Questo genera un beneficio economico importante per gli utenti finali, rendendo il loro investimento nel fotovoltaico più conveniente e orientato ad una sostenibilità futura.

Impianto fotovoltaico residenziale ottimizzato
L’approccio presentato in questo studio si tradurrebbe quindi in un sistema energetico "più solido e più economico, capace di gestire un'ampia varietà di condizioni meteorologiche". La ricerca, pubblicata su Energy Conversion and Management , conferma che il futuro energetico passa attraverso un utilizzo intelligente delle rinnovabili, dove il sovradimensionamento non è uno spreco ma una strategia di ottimizzazione economica.